Capua, CRONACA

EDITORIALE. A CAPUA C’È UNA LUCE NELL’OMBRA DELL’INDIFFERENZA

Non è possibile che ci siano anime ignorate ed è oltremodo inconcepibile che attività, che meriterebbero un plauso ogni giorno che passa, siano ignorate dalle istituzioni che dovrebbero invece preservarle e tutelarle. Capua non è una città per disabili. E ci sono tangibili testimonianze che comprovano l’incredibile indifferenza che i “Preposti” riservano a portatori di handicap. Basti pensare all’ascensore del palazzo municipale, ancora chiuso, nonostante migliaia di euro sia state destinate ad una grande “strunzata” (perdonatemi il termine) del direttore dell’esecuzione degli obblighi del contratto di appalto per la gestione dei rifiuti e …bla bla bla!!! Può essere mai che non si riesca, da mesi, a destinare fondi per il ripristino dell’impianto? Il cuore ovviamente se ne scende nei calzini al cospetto del famigerato “Ufficio Anagrafe”, dove la speranza di un accesso per disabili sembra ormai ancorata ai sogni dei romantici. In quei luoghi più tristi che ameni, l’ascensore non c’è proprio. E che dire delle discese per le carrozzine, presenti a ridosso dei marciapiedi, e continuamente occupate dalle auto. Non ci dilunghiamo, perché penso che il concetto si è capito. Ma quello che fa più rabbia è che, addirittura, non si riesca neppure a dare una giusta collocazione all’associazione per disabili guidata da Argia Dell’Aquila, che con i suoi volontari è costretta a svolgere amorevolmente attività e progetti per disabili in un vero e proprio buco di pochi metri quadrati. Rispettosi delle istituzioni, animati da una passione che si è tradotta subito in missione, presidentessa e collaboratori hanno più volte segnalato la necessità di spazi più adeguati, ricevendo in cambio solo dichiarazioni di intenti. Ci facciamo portavoci di questa esigenza, convinti che il commissario prefettizio ed i subcommissari – che non indossano vesti politiche e non sono portatori di interessi – sapranno sicuramente adoperarsi per una soluzione fattiva. Nel frattempo, riportiamo una piccola galleria di foto che abbiamo scattato nella piccola sede dell’associazione, che documentano la produzione di oggetti ideati e realizzati dagli amici disabili, con il contributo dei volontari. Ci sono luci che brillano, facciamole risplendere!!!

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3 Commenti

  1. Argia dell'Aquila

    Grazie mille Giulio per la tua grande sensibilità.
    Speriamo che il Commissario Prefettizio, a cui ti sei rivolto, possa e voglia VENIRCI INCONTRO PER I LOCALI.
    Cari saluti e “AD MAJORA *

  2. Dell'Aquila Carmelina

    Grazie mille Giulio…Grazie mille Argia per tutto ciò che fai ..GRAZIE MILLE per la tua FORZA ….

  3. Rendina Andrea

    Altra problematica che affligge la nostra città ma che merita sicuramente grande attenzione è il profanamento giornaliero delle tombe dei nostri cari defunti che al cimitero della nostra città e della sua frazione subiscono attacchi predatori ad opera di delinquenti. Questi ignobili personaggi creando danni incalcolabili alle strutture cimiteriali portano via oramai qualsiasi metallo x un bottino che non supera le pochè decine di euro. A questo scempio pare non ci sia rimedio in quanto i luoghi preclusi alla cittadinanza nelle ore notturne si prestano alle visite predatorie dei malfattori che ogni notte vi fa visita.

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