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Sale la febbre per la Finale playoff: la Sacs Team Volley Napoli si gioca la promozione in Serie A!

La Sacs Team Volley Napoli ci apre le porte del suo palazzetto, il cd “tempio“, in occasione dell’importante gara dei playoff di qualificazione che dà diritto all’accesso alla serie A3 Maschile, l’occasione è propizia per cogliere le impressioni del momento attraverso le parole del Dirigente Fulvio Esposito, Responsabile Comunicazione del club, che ci racconta:“La SACS nasce nel 2016 dall’idea dell’ing. Francesco Matano, attuale Direttore Generale che, per la cronaca, indossa ancora il completino da gioco e scende in campo con il suo Team e, unitamente a Corrado Comite, attuale D.S. e Paolo Aruta, danno vita a quello che era stato sino ad allora solo un sogno: portare la pallavolo a livelli molto vicini al professionismo. L’idea era quella di realizzare una società che riportasse la pallavolo partenopea ai vecchi fasti della serie A che manca a Napoli da tantissimi anni! E, in effetti, all’inizio si trattava di un sogno… Il lavoro costante e l’inclusione nel quadro societario di altri dirigenti di elevato profilo come Attilio Mingione e Dario Di Domenico ha consentito che quel sogno si concretizzasse man mano. La squadra della SACS, sapientemente guidata dal coach Sergio Calabrese, in questo campionato di serie B, infatti, si è fatta rispettare su tutti i campi, dominando la stagione in casa ed in trasferta”.Siamo curiosi di sapere come si fa a realizzare tutto questo, che il lavoro premi è certo, ma ci deve essere un segreto?Il dott. Esposito (sorride), prosegue dicendo: “Si è riuscito a creare un ambiente di lavoro professionale ma al tempo stesso amichevole, anche se a livello tecnico non sono mancati momenti difficili e restando uniti abbiamo cercato di superare ogni ostacolo, favorendo tutte le esigenze della squadra. I nostri atleti hanno capito che l’ambiente in cui lavorano è un ambiente sereno che gli consente di esprimersi professionalmente ma che possono trovare in noi una classe dirigenziale aperta e sensibile ad ogni loro necessità. La SACS, infatti, fonda tutto sul rispetto che è un valore fondamentale di ogni relazione e dal quale discende, come naturale conseguenza, la fiducia e la stima.Infatti il segreto è stato fare “team building”, sia a livello tecnico che dirigenziale, incoraggiando un clima d’interazione e scambio al fine di operare congiuntamente per raggiungere traguardi significativi. Abbiamo atleti di valore, sotto l’aspetto tecnico ed umano, che hanno contribuito ad alimentare questo sogno, come ad esempio il veterano Mario Canzanella, un campione che ha giocato ad altissimi livelli e che vestendo la nostra maglia ci è stato di aiuto fondamentale in campo ma anche fuori, dimostrando di essere un Campione a 360 gradi per l’umiltà con cui si è sempre posto e per la stima dimostrata verso tutti”.Quindi da oggi si guarda al futuro e l‘ambiente societario è pronto per un passo importantissimo come la serie A, i tempi sono maturi? “La serie A3 è un campionato difficile. Abbiamo tutti giocatori campani e al momento stiamo valutando già di ampliare ulteriormente il roster. L’importante è acquistare pallavolisti che oltre ad essere ottimi atleti siano anche belle persone fuori dal campo, che possano condividere i nostri valori e contribuire alla nostra causa. Valuteremo con calma. Grazie agli sponsor abbiamo potuto investire anche sul palazzetto dell’ I.I.S. Giancarlo Siani di Napoli che pure ci è stato vicino ed ha supportato le nostre richieste”.Dunque partita senza ritorno questa per la Sacs in scena al Pala Siani, già sold out, fischio di inizio sabato 28, ore 20:30, contro SMI Roma Volley con un solo risultato a disposizione, la vittoria, e per conquistarla servirà un’impresa, ma la Sacs non vuole di certo mollare!

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