NAZIONALI, SPORT

Il FAIRPLAY E LA SIGNORILITÀ TIPICA DEGLI INGLESI BRUCIATE DALL’AMARA SCONFITTA. PESAVANO TROPPO, AL COLLO, LE MEDAGLIE DEL SECONDO POSTO?

Per anni abbiamo sempre invidiato al popolo britannico qualità come l’eleganza, il rispetto e la signorilità. Insomma, tutti aggettivi che portano al famigerato “fairplay” di cui tanto si gonfiano il petto. Ieri si è visto tutt’altro, a iniziare dal pre partita con vari tafferugli fuori dallo stadio, per continuare dentro col ritardare l’accesso ai parenti e amici invitati dai nostri calciatori, gonfiato i numeri dei presenti lasciando ai tifosi italiani solo il 10%.In campo non c’è stato un solo abbraccio o una scusa durante i contatti di gioco, per non dire imbarazzante all’atto della premiazione con la passerella d’onore resa dai campioni azzurri ai vinti, nessuno che abbia guardato in volto i vincitori o complimentarsi con loro, fino ad arrivare alla ciliegina sulla torta … quella medaglia sfilata immediatamente come uno dei gesti più antisportivi che si possano vedere in una manifestazione a livello europeo e oltre.C’è grande delusione in Inghilterra per l’epilogo della finale di EURO 2020. C’era grande voglia di vedere la nazionale dei Three Lions trionfare a distanza di quasi sessant’anni dalla vittoria del Mondiale in casa ma il sogno si è infranto sui guanti di Gigio Donnarumma, che ha parato due calci di rigore e ha permesso all’Italia di vincere l’Europeo a Wembley. I giocatori dell’Inghilterra sono stati molto criticati dai fan sui social media per non aver indossato le loro medaglie al secondo posto dopo la premiazione e questo comportamento è finito nel mirino di molti supporter inglesi, che hanno definito questo modo di fare come un segno di “scarsa sportività” e “qualcosa di cui non dovrebbero essere orgogliosi”.La lunga attesa della nazionale dei Tre Leoni di portare a casa un trofeo importante non è stata soddisfatta e i ragazzi di Gareth Southgate hanno perso contro l’Italia in forma di Roberto Mancini nel loro giardino di casa. L’uomo che aveva aperto le marcature per l’Inghilterra, Luke Shaw, così come Phil Foden, Jack Grealish, Mason Mount e Kalvin Phillips, sono i primi che dopo aver ricevuto la medaglia d’argento se la sono sfilata e sono andati avanti per la loro strada sulla pedana della premiazione. Non vale per tutti questo richiami, visto che Jordan Henderson è stato uno dei giocatori inglesi che non si è tolto la medaglia prima di lasciare il palco.

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