CRONACA

SICUREZZA STRADALE E PROBLEMI ATAVICI: TRA BUCHE, INSIDIE ED AUTOMOBILISTI INDISCIPLINATI. LE NOSTRE STRADE SONO TUTT’ALTRO CHE SICURE

La lista dei morti sulle strade della provincia si allunga, tragicamente. L’ultimo incidente mortale, risale alle prime luci dell’alba, quando un uomo, di nazionalità straniera, è stato investito da un’auto ed è morto sul colpo, lungo la SS7 Bis nel comune di San Tammaro. Sulla dinamica indagano i Carabinieri. 

Non passa giorno, che lungo le strade di Terra di lavoro, non si registrino disagi, rallentamenti ed incidenti, spesso gravi. Non c’è strada o comune che non debba fare i conti con problemi atavici legati al manto ed alla manutenzione. Alcune strade, ormai, sembrano delle mulattiere. Dell’asfalto non vi è più traccia. L’inverno appena trascorso, è stato uno dei peggiori per i cittadini casertani; i mesi incessanti di pioggia, hanno fatto franare le strade e riaprire buche coperte da rattoppi malfatti. Il numero di richieste per risarcimenti da danni stradali è aumentato, di pari passo al numero di pneumatici e danni riportati, dalle tante auto in transito lungo le strade comunali e provinciali. La manutenzione delle strade è a carico dell’Ente preposto, ma tra casse vuote e lungaggini burocratiche, molto spesso ci si limita a rattoppi parziali o malfatti. Questo stato di cose, oltre ad arrecare danni ai veicoli, crea un grosso pericolo per la circolazione, perché aumenta il rischio di incidenti. Come se non bastasse, in molte strade la segnaletica è carente o danneggiata. Automobilisti indisciplinati ed alta velocità, poi, completano il quadro poco edificante sin ora dipinto. 

Il problema della sicurezza stradale è oggetto di numerosi studi e ricerche. Secondo i dati Istat, nel 2019 sono stati 172.183 gli incidenti stradali con lesioni a persone in Italia. Uno dei maggiori problemi di salute pubblica in Italia è rappresentato dalle conseguenze socio-sanitarie degli incidenti stradali.

Occorrono interventi celeri degli enti, per il ripristino delle strade e l’installazione, dove possibile, dissuasori della velocità. Ci auguriamo che Comuni e Provincia, approfittino dei mesi estivi per avviare o portare a termine, i lavori di manutenzione; l’autunno è alle porte e con l’inizio delle piogge la situazione, in caso contrario, arriverebbe al collasso. 

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