CRONACA

SAN MARCELLINO. RITARDI NEI PAGAMENTI DELLE RETRIBUZIONI DEI LAVORATORI DEL COMPARTO ECOLOGICO, IL SINDACO FISSA UN INCONTRO IL TRE AGOSTO

Ancora “muro contro muro tra la Uil Trasporti Caserta e il Consorzio RES, assegnataria del servizio di gestione dei rifiuti nel territorio di San Marcellino. La sigla sindacale della Uil Trasporti Caserta denuncia ritardi nei pagamenti delle retribuzioni da parte degli operatori. 

Immediata la reazione del sindaco Anacleto Colombiano, che con una nota, ha convocato un tavolo d’incontro il prossimo 3 Agosto, al quale parteciperà la RES, assegnataria dei servizi di gestione dei rifiuti nel comune di San Marcellino.

In una nota stampa della Segreteria Provinciale UIL Trasporti Caserta, fanno sapere che : 

Una svolta, quindi, sembra affacciarsi all’orizzonte, quantomeno sarà concesso un tavolo di confronto durante il quale saranno approfondite le tante problematiche che insistono sul cantiere di igiene urbana del Comune di San Marcellino da diverso tempo senza trovare una soluzione adeguata.

Va precisato, a nostro avviso, il fatto che era stata indetta una seconda assemblea giorno 02 agosto, la quale avrebbe avuto luogo proprio negli spazi antistanti il Palazzo Comunale, non una protesta nei confronti dell’Ente ma un atto disperato dei lavoratori per sollecitare il Sindaco ad un intervento urgente.

Intervento che è giunto, invece, con molto più anticipo di quanto ci si aspettasse, accolto con soddisfazione e sorpresa, tanto da indurci insieme ai lavoratori a decidere per il differimento dell’assemblea al prossimo mercoledì 04 agosto. Un gesto distensivo in cui è contenuta tutta la volontà dei lavoratori, assistiti dalla UIL TRASPORTI, di giungere ad una soluzione della vertenza in corso senza creare ulteriori disfunzioni al servizio di raccolta.

Siamo fiduciosi sul fatto che si possa finalmente avviare una discussione seria per una prospettiva migliore relativamente alle condizioni economiche, sensibilizzando l’azienda ad una maggiore puntualità nel pagamento delle retribuzioni, ma senza sottovalutare le precarie condizioni di lavoro in cui, ancora oggi, sono costretti ad operare i lavoratori.

Nonostante l’impegno e la tenacia, con cui stiamo sostando la vertenza insieme ai lavoratori, siamo consapevoli che il tempo, purtroppo, stringe imponendoci di fare più in fretta possibile, per recuperare la retribuzione di giugno e fare in modo di non ritrovarci nelle medesime condizioni tra qualche giorno, quando saremo a ridosso del prossimo stipendio, quello relativo alla retribuzione di luglio, previsto per il prossimo 15 agosto.

Non osiamo immaginare cosa potrebbe accadere nel caso in cui l’azienda non dovesse pagare lo stipendio nel mese di agosto, togliendo la possibilità ai lavoratori e alle loro famiglie, di godersi un periodo festivo, atteso dopo un anno funestato dalla pandemia”.

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