ATTUALITA'

PRESUNTE IRREGOLARITA’ NEL TRASFERIMENTO DEI LAVORATORI TRA IL CONSORZIO RES E L’IMPRESA CESSIONARIA IS.V.EC. SRL, CHIESTO L’INTERVENTO DEI SINDACI

Dalla UIL Trasporti di Caserta è stato chiesto, ieri, un incontro urgentissimo ai Sindaci dei Comuni di Calvi Risorta, San Marcellino, Falciano del Massico e Trentola Ducenta, affinché si possa fare chiarezza sugli elementi che ancora appaiono oscuri. Il comportamento tenuto dalla Società cessionaria del fitto del ramo d’azienda, la IS.V.EC. srl, è apparso decisamente scorretto, in quanto, ha disatteso l’impegno, assunto in occasione del primo incontro ai sensi dell’ex art. 47 L.428/90, di convocare un ulteriore incontro, in seguito ai quesiti che avevamo posto. L’irregolarità maggiormente evidente era rappresentata dall’elenco del personale, oggetto del trasferimento ai sensi dell’ex art. 2112 c.c., in quanto appariva ambiguo, equivoco ed palesemente difforme in quanto privo di nomi, date di assunzione, luogo di lavoro, ecc.. Inoltre, altra spinosa questione, era quella riferita alle parte economica, TFR e spettanze di fine rapporto, come del resto risulta ancor più complessa la definizione delle differenze retributive, accumulate dal Consorzio RES nei confronti dei lavoratori per il mancato riconoscimento dei buoni pasto, permessi compensativi, EGR, un contenzioso pendente sulla Società cedente, che ipotizziamo sarà quasi certamente ribaltato alla Società cessionaria IS.V.EC. srl, per effetto del regime di solidarietà tra le Società disciplinato dal comma 5 dell’ex art. 2112 c.c. Proprio per la mancanza di queste informazioni, peraltro necessarie per dichiarare regolare la procedura prevista dalla Legge di riferimento, in via preliminare è stata presentata un’apposita richiesta di incontro inoltrata a tutti i Comuni, in qualità di commettenti di un servizio pubblico, con l’auspicio che si possa sanare quello che è ritenuto un inadempimento all’articolo 47 della Legge 428 del 1990, il quale prevede che la mancanza di un esame congiunto costituisce condotta antisindacale, una procedura, quest’ultima, che è al vaglio dell’ufficio legale della UIL Trasporti di Caserta.

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