AMBIENTE

Volturno, Sarno e Sele, livelli in crescita per la seconda settimana consecutiva.

In Campania, nella giornata del 28 febbraio 2022 si registrano – rispetto al 21 febbraio scorso – 19 incrementi dei livelli idrometrici sulle 29 stazioni di riferimento poste lungo i fiumi, insieme a 10 cali. I valori delle foci sono stati condizionati da marea calante a circa due ore dalla bassa e mare poco mosso. Rispetto a 7 giorni fa, i livelli idrometrici dei fiumi Sele, Sarno e Volturno sono in aumento per la seconda settimana consecutiva, mentre si presenta una prima ripresa del Garigliano. Rispetto al quadriennio precedente, su Garigliano, Volturno e Sele si apprezzano ancora 6 stazioni idrometriche su otto con valori inferiori alle medie del periodo di riferimento, ma con differenziali negativi in alcuni casi di poche unità: la regione permane ancora in una fase di siccità invernale. Tali rilevazioni, effettuate alle ore 12 di ieri, risentono positivamente degli effetti della nuova perturbazione sopraggiunta sulla Campania. Si segnalano in moderata ripresa i volumi dei bacini del Cilento ed il lago di Conza della Campania. E’ quanto emerge dall’indagine settimanale dell’Unione regionale Consorzi gestione e tutela del Territorio e Acque Irrigue della Campania (Anbi Campania) che compila il presente bollettino interno, contenente i livelli idrometrici raggiunti dai principali corsi d’acqua nei punti specificati (Fonte: Regione Campania, Centro Funzionale Protezione Civile) ed i volumi idrici presenti nei principali invasi gestiti dai Consorzi di bonifica della regione e – per il lago di Conza – dall’Ente per l’irrigazione della Puglia Lucania e Irpinia.Il Garigliano ieri rispetto al 21 febbraio 2022 è da considerarsi in aumento: a Cassino si registra la crescita di 1 centimetro, a Sessa Aurunca l’incremento è di 10 cm. Ma nel confronto con i dati idrometrici medi del quadriennio 2018 – 2021 si evidenziano un deficit di 7 cm. a Cassino e di 51 cm. a Sessa Aurunca.Il Volturno rispetto ad una settimana fa è da considerarsi in ripresa lungo tutto il corso, per la crescita dei volumi provenienti dalla valle del Calore Irpino e dal Molise. L’incremento di livello a Capua (+86 cm.), porta il maggiore fiume meridionale a 37 centimetri sopra lo zero idrometrico, con diga traversa chiusa a monte della città. Tale situazione vede il Volturno a Capua con un livello idrometrico di 67 cm. superiore alla media del quadriennio precedente. Ad Amorosi persiste un deficit sul quadriennio di riferimento ma di soli 4 cm.Infine, il fiume Sele è in ripresa rispetto a una settimana fa e a valle della diga di Persano si pone in evidenza la decisa crescita di Albanella (+30 cm) che porta il livello a 66 cm sullo zero idrometrico. Rispetto ai valori medi 2018-2021, il Sele presenta livelli idrometrici con deficit contenuti: 1 cm. a Contursi e 3 cm. ad Albanella.Per quanto riguarda gli invasi, quello sotteso alla diga di Piano della Rocca su fiume Alento appare in ripresa sulla settimana scorsa a poco più di 12,7 milioni di metri cubi: contiene il 51% della sua capacità e con un volume inferiore del 47,57% rispetto ad un anno fa. I volumi dell’invaso di Conza della Campania resi noti dall’Eipli sono quelli del 23 febbraio 2022: sul 17 febbraio 2022 risulta un aumento di quasi 90mila metri cubi e con circa 45,1 milioni di metri cubi presenta un volume invasato maggiore di quello dello scorso anno per 1,2 milioni di m3.

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