Senza categoria

LA DOMENICA, GIORNO DEL SIGNORE…di Don Franco Galeone

28 dicembre 2025 – La santa Famiglia di Nazaret (A)

LA FRAGILE GRANDEZZA DELLA FAMIGLIA!

È grande chi si mette il grembiule e serve

La famiglia, nelle prime due letture, viene rappresentata con una serie di norme e di modelli che facciamo fatica a comprendere. La prima lettura ci presenta una famiglia patriarcale, propria di un’epoca molto lontana da noi. Anche i precetti di Paolo non ci persuadono del tutto, se li isoliamo dal contesto. Le norme stabilite da una società sono relative a quel dato periodo, e non valgono più non appena la società cambia. Il pericolo di ogni legge è quello di diventare un assoluto. Oggi, mutata la società, la donna aspira ad essere un soggetto autonomo nella vita sociale. Il cristiano, con atteggiamento critico, rimette in discussione le leggi umane, non per disprezzare la legge, ma per subordinare la legge all’uomo. È quello che ha fatto Paolo, quando scrive che la legge non basta. Paolo va oltre la precettistica dell’Antico Testamento e sostiene che i rapporti familiari vanno vissuti nel Signore, cioè nella carità, che è al di sopra di tutto. Il vero padre di famiglia, secondo la carità, è quel padre che non pensa al suo diritto, ma alla gioia e alla crescita degli altri; non va a consultare il codice, per vedere, nei confronti della moglie e dei figli, quali sono i suoi diritti e quali i loro doveri. È veramente grande non chi si afferma in nome dei propri diritti, ma chi si mette il grembiule e serve.

La famiglia: piccola domestica
Numerose famiglie non sono più luoghi di crescita, di amore, di perdono, ma “luoghi di schiavitù aperta e più spesso mascherata, ove l’uomo ha posizioni egemoni perché guadagna, ove l’uomo rappresenta il padrone borghese e la donna il povero proletariato” (K. Marx). Quante famiglie hanno una casa ricca di cose ma povera di amore! Marito, moglie, figli, ognuno vive in parallelo come in un albergo. Si resta in famiglia il meno possibile, in silenzio, per non litigare. Fuori, gentili e socievoli con gli altri; duri e spietati con i propri cari, dentro. Come individui schizoidi! Molti genitori hanno sofferto tanto per la guerra e per la ricostruzione; hanno deciso di non fare mancare nulla in famiglia, ma, strada facendo, hanno perso i figli, la moglie, la coscienza. Nella mia esperienza ho visto padri ricchi economicamente, ma poveri spiritualmente; con responsabilità nella società, ma irresponsabili in famiglia; pieni di informazioni ma privi di sapienza; arroganti con la moglie e servili con il capoufficio. Quante famiglie si reggono sull’equivoco e sul mistero! Strana realtà la famiglia: ognuno riceve più di quanto meriti! BUONA VITA!

CONDIVIDI

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*