Capua

PAOLO ROMANO CONFERMA LA CANDIDATURA A SINDACO, CORRERÀ CON VEGLIANTE, RAGOZZINO, MINOJA E PREZIOSO

Come già anticipato, Paolo Romano ha confermato – questa mattina – la propria candidatura alla carica di sindaco della città di Capua. Presenti alcuni ex consiglieri che supporteranno l’aspirante alla fascia tricolore, come Ludovico Prezioso, ex presidente del consiglio comunale di Capua, Melina Ragozzino e Antonio Minoja. Certo anche il sostegno dell’ex consigliera della Lega, Anna Vegliante.

Nella foto, Paolo Romano

“Iniziativa – è riportato nella relativa nota stampa – che mi entusiasma molto, ringrazio i miei sostenitori, con cui ho fatto percorsi insieme e con cui andrò ad affrontare le criticità del nostro paese. Faremo una coalizione civica, vogliamo fare liste fatte da contenitori pieni e persone che conoscono il territorio. In questi giorni sto incontrando tante persone che tengono al bene di Capua. Io ci metto la faccia insieme alla mia squadra perché abbiamo l’esperienza e la capacità, la conoscenza della macchina amministrativa. Una coalizione che guarda un’area moderata, di centro, punterei sulla coerenza e omogeneità della coalizione. Possiamo ragionare con tutti ma non mischiare il bianco con il nero. I nostri giovani e le novità devono portare dei contenuti. A Capua sono stato consigliere comunale per tre anni. Negli ultimi quindici anni a Capua non è stato programmato niente, si deve cambiare regime. Si deve puntare sulle progettualità, possiamo dare la possibilità di partecipare con tante buone energie. Con la questione del Ponte Nuovo riuscimmo a far avere il decreto di finanziamento, anche lì non c’è stata la volontà di procedere in maniera veloce per procedere ai lavori. Non presenteremo un solito programma elettorale ma proporremo una soluzione definitiva della viabilità. Poi c’è la questione del commercio, insieme ai futuri amministratori sedieranno al tavolo le persone che appartengono al comparto economico per trovare soluzioni ragionevoli per il bene del paese. A Capua dobbiamo puntare anche su manifestazioni come il Carnevale di Capua, evento ultracentenario che ha dei percorsi amministrativi e finanziari anche di carattere strutturale. Un percorso per tutto l’anno che dobbiamo ottimizzare. Dobbiamo riappropriarci dei nostri siti come la Sala delle Armi, chiese e monumenti che potrebbero avere un grande potenziale e un ritorno economico. L’unico ritorno economico lo ha solo una famiglia, i lavori di ristrutturazione sappiamo quando iniziano ma non quando finiscono. Perché le chiavi della Sala delle Armi le ha una sola famiglia, una sola società. Questa è una cosa che non consentirò più. Il PRG a Capua non si riesce  a fare approvare, nessuno voleva risolvere il problema, la pianificazione del territorio non è solo costruire case ma anche ben altro, non ci soffermeremo sulla quantità ma sulla qualità”.

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