CRONACA

BELLONA, PERDITE AL SISTEMA IDRICO SEMPRE PIÙ FREQUENTI

Che il sistema idrico bellonese sia del tutto antiquato e obsoleto, è sotto gli occhi dei cittadini, che devono ogni giorno far fronte ai disagi provocati dai numerosi guasti. Chi difende l’Amministrazione in carica, si avvale della scusante del fresco insediamento in Assise, puntando il dito contro chi l’ha preceduta negli scorsi mandati, colpevoli di non essere intervenute a dovere. L’ovvietà che viene fuori però è che l’attuale squadra di governo bellonese presenta pressoché gli stessi amministratori da almeno tre mandati, compreso il primo cittadino, che negli scorsi anni risultava essere il vice sindaco, mentre l’ex sindaco adesso è il suo vice.Insomma la situazione è alquanto ingarbugliata e a farne le spese sono i bellonesi che vedono aprirsi sotto i loro piedi piccole voragini nel centro città, oppure fiumiciattoli che si fanno spazio e bagnano le strade di Via Triflisco, o della stessa frazione. È proprio Via Triflisco che è diventata soggetto alle perdite più vistose, oltre ad essere una vera vergogna per le condizioni del manto stradale irregolare e sconnesso, che risulta pericolosissimo per gli automobilisti.Negli ultimi mesi, una perdita d’acqua in un vicolo della suddetta via, precisamente in zona San Pietro, ha creato tantissimi disagi a chi vi abita. Ad ogni rottura dei tubi, con vistose fuoriuscite di acqua che andava a perdersi in strada nonostante fosse un bene preziosissimo visto anche l’allarme siccità, la ditta predisposta a tali lavori “rattoppa” la perdita che dopo pochi giorni si riapre e così la giunta richiama gli operai, che rattoppano ancora, per poi riaprirsi di nuovo. Così per un ciclo infinito di quasi sei mesi, con la stradina ormai ridotta ad una groviera, sporca di terriccio e sabbione e qualsivoglia materiale adoperato per tappare i buchi. A completare il “simpatico” quadro, gli animali che si avvalgono del “ruscello” per abbeverarsi e trovare refrigerio dal caldo. Infatti l’acqua, che sgorga inesorabilmente senza trovare ostacoli, attira cani randagi provenienti dalle campagne circostanti, che così si avvicinano pericolosamente alle abitazioni, e lo stesso fanno dei vagabondi senza fissa dimora. È di qualche mese fa infatti la notizia dell’avvistamento di una donna che, a quanto pare, vivesse nelle piantagioni di pesco che si estendono in tutta la zona rurale di Bellona e Triflisco. La persona in questione si abbeverava nel guasto idrico e ne attingeva per soddisfare la propria igiene personale, sotto gli occhi degli abitanti. Non saranno stati felici nemmeno i fedeli a S.Salvatore, patrono di della frazione di Triflisco, al quale è dedicata una festa a cadenza annuale, con relativa processione che quest’anno è transitata anche lungo Via Triflisco, con i fedeli che hanno dovuto mettere i propri piedi nell’acqua stagnante, nonostante potesse essere un deterrente valido alle alte temperature di questi giorni.La situazione è davvero complessa. I bellonesi sperano che il Sindaco attui il progetto presentato durante la campagna elettorale, ovvero quello del completo rifacimento di Via Triflisco. Tale progetto non prevedeva solo il rinnovo dell’asfalto, ma un più complesso intervento a livello infrastrutturale, comprendendo anche la rete idrica. I cittadini, pur risultando stanchi e infastiditi, restano fiduciosi che la situazione venga ben presto risolta e che il progetto in questione non sia stato sbandierato solo una promessa per il voto, ma che l’intenzione di migliorare la situazione sia concreta e imminente.

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