AMBIENTE, COMUNICATI STAMPA

SAN MARCELLINO. DOPO DUE ANNI DI PANDEMIA, AI LAVORATORI DEL COMPARTO ECOLOGICO NON E ’ CONCESSO IL PERIODO DI FERIE ESTIVO

La UILTRASPORTI dirama una nota in merito alle condizioni in cui sono costretti a lavorare gli operatori

Il sindacalista Giovanni Guarino

“Il passaggio dal Consorzio RES alla Società Is.V.Ec. srl – è scritto nel comunicato stampa divulgato della segreteria provinciale di UILTRASPORTI – non ha prodotto alcun miglioramento delle condizioni di lavoro, piuttosto, a distanza di 5 mesi registriamo significativi peggioramenti sotto tutti i profili. Infatti, nonostante gli obblighi previsti dal Testo Unico sulla Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro (D.lgs. 81/08), la Società Is.V.Ec. non ha ancora fornito gli abiti da lavoro estivi ai lavoratori, i quali, sono costretti ad adattarsi recuperando abiti di fortuna oppure indossando quelli forniti tempo fa dal Consorzio RES. Invero, i lavoratori sono sprovvisti di un luogo di lavoro idoneo, dotato di servizi igienici, spogliatoi, ecc…, per cui sono anche costretti a recarsi al lavoro con gli abiti da lavoro indossati presso le proprie abitazioni. Il parco automezzi risulta nettamente inadeguato e non conforme a quanto stabilito dal Capitolato Speciale di Appalto, ed è solo grazie alla grande attenzione posta dai lavoratori ed al senso del dovere se il servizio continua ad essere svolto senza rallentamenti, infortuni o sinistri. Tuttavia, la Società Is.V.Ec., oltre a non preoccuparsi di ripristinare condizioni di lavoro accettabili, secondo quanto riferito dai lavoratori, sembrerebbe intenzionata a non concedere il periodo di ferie estivo. A questo punto, considerato che i lavoratori non hanno nemmeno percepito le spettanze di fine rapporto ed il TFR, operando quotidianamente in condizioni di massima precarietà sotto il profilo della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, con l’ultima brutta notizia relativa alle ferie estive, possiamo chiaramente sostenere che oltre a subire il danno economico causato da una presunta errata applicazione dell’articolo 2112 del c.c., per gli stessi lavoratori si prospetta anche la beffa! Per questo motivo abbiamo prontamente presentato una richiesta di incontro all’Ispettorato del lavoro, siamo fortemente convinti che sul cantiere di igiene urbana del Comune di San Marcellino si stiano consumando reati piuttosto gravi, per la risoluzione dei quali, serva un intervento deciso di tutte le autorità, ognuna per la propria competenza. Siamo al fianco dei lavoratori e non intendiamo mollare di un solo centimetro”.

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